<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?>
<!-- generator="rssify/0.92" -->
<rss version="0.92">
  <channel>
    <title>
					giornale di cantiere
				</title>
    <link>http://cantiere_news.blogspot.com</link>
    <description>http://cantiere_news.blogspot.com via Wytheville Community College</description>
    <lastBuildDate>Tue, 09 Feb 2010 22:21:39 -0500</lastBuildDate>
    <webMaster>webmaster@wcc.vccs.edu</webMaster>
    <language>en-us</language>
    <item>
      <title>Le trasmissioni, in bianco&amp;amp;nero e a colori, co ...</title>
      <link>http://parole.blogspot.com</link>
      <description>Le trasmissioni, in bianco&amp;amp;nero e a colori, continuano &lt;a href=&quot;http://parole.blogspot.com&quot;&gt;qu&lt;/a&gt;i</description>
    </item>
    <item>
      <title>Panta rei(antico detto degli idraulici) ...</title>
      <link>http://cantiere_news.blogspot.com</link>
      <description>&lt;b&gt;&lt;i&gt;Panta rei&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;(antico detto degli idraulici)&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Non avevo mai visto da vicino una catena di montag ...</title>
      <link>http://cantiere_news.blogspot.com</link>
      <description>&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/catena.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;catena.jpg&quot;&gt;Non avevo mai visto da vicino una catena di montaggio. &amp;Egrave; successo in una piccola fabbrica dove tutti gli operai si chiamano per nome, niente di sconvolgente... eppure quei nastri che avanzano a piccoli scatti inarrestabili mi hanno fatto provare subito un&#039;angoscia profonda. &lt;br&gt;Tutte le mattine ritrovarsi allo stesso posto, con gli stessi rumori, gli stessi odori, per compiere gli stessi gesti. Otto ore al giorno per anni, il nastro che avanza, il lavoro che non comincia e non finisce mai.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Certe volte si dimenticano i motivi di una scelta. Tra quelli che mi hanno portato ad amare questo mestiere c&#039;&amp;egrave; l&#039;insofferenza per la routine assoluta, la passione per il vagare nomade (o randagio, certe volte) tra cantieri, clienti, compagni di lavoro sempre diversi. La soddisfazione che d&amp;agrave; portare a termine quello che hai cominciato, la tensione nell&#039;affrontare problemi sempre nuovi e sempre diversi. Tutto entro limiti piuttosto ristretti, ma sufficienti per non farti sentire un animale in gabbia. E sentire sulla pelle le stagioni che si rincorrono.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Che il tempo passa te ne accorgi quando al cinema  ...</title>
      <link>http://romanticmovies.about.com/library/weekly/aa121401c.htm</link>
      <description>&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/tappvolante.JPG&quot; alt=&quot;tappvolante.JPG&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot;&gt;Che il tempo passa te ne accorgi quando al cinema rivedi un &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://romanticmovies.about.com/library/weekly/aa121401c.htm&quot; title=&quot;Intervista a Martin Landau&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;attore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; nella  parte del vecchio padre. Cammina  a fatica, leggermente piegato da una parte;  i capelli radi e bianchi, rughe profonde e un sorriso spento. Fai fatica a riconoscerlo, poi ricordi. L&#039;ultima volta che l&#039;hai visto era l&#039;energico capitano di un vascello spaziale. Pensi a un miracolo del trucco di scena, a qualche effetto digitale. Poi ricordi te stesso incollato davanti a &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://digilander.libero.it/spazio1999/&quot; title=&quot;Spazio 1999&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;i&gt;Spazio 1999&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;: un ragazzetto con n.&Acirc;&deg; 3 peli di barba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il tempo passa te ne accorgi quando vedi la foto di un &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.petergabriel.com/archive/gallery/Seattle/image08.html&quot; title=&quot;Peter Gabriel - 2001&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;tizio&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; grassoccio, vestito di nero, stempiato e col pizzetto bianco. Sembra un biker attempato, ma la didascalia sentenzia &quot;Peter Gabriel&quot;. Impossibile, c&#039;&Atilde;&uml; un errore.&lt;br /&gt;Impossibile? Quanti anni avevi quando ascoltavi i dischi dei &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.petergabriel.com/archive/gallery/1977Tour03/pgpic04.html&quot; title=&quot;Peter Gabriel - 1977&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Genesis&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il tempo passa te ne accorgi quando torni nelle stesse case, negli stessi luoghi dove hai gi&Atilde;&nbsp; lavorato. La piazzetta che una combriccola di pensionati riempiva di chiacchere e risate ora &Atilde;&uml; vuota. Il ragazzo che s&#039;intestadisce sul pianoforte &Atilde;&uml; il bambino che ti raccontava storie lunghissime accozzando le prime dieci parole imparate. L&#039;appartamento dove inciampavi ogni momento nei regali di nozze &Atilde;&uml; da ristrutturare, dopo la separazione. La bambina che disegnava tappeti volanti adesso ci vola sopra.  &lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Scrive Leonardo:Non &Atilde;&uml; sempre divertente avere un  ...</title>
      <link>http://leonardo.blogspot.com/2004_03_01_leonardo_archive.html#107845104479936118</link>
      <description>Scrive &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://leonardo.blogspot.com/2004_03_01_leonardo_archive.html#107845104479936118&quot; title=&quot;Leonardo&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Leonardo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;:&lt;br&gt;Non &Atilde;&uml; sempre divertente avere un blog, non sempre quello che scrivo mi piace (figurarsi se piace ad altri). Ma per me scrivere &Atilde;&uml; importante. Non come professione: come libert&Atilde;&nbsp;. Quando scrivo mi sento libero. Non so se sono libero davvero, ma sento la mia libert&Atilde;&nbsp;. E ho questa idea (paranoide?) che sia una libert&Atilde;&nbsp; da difendere coi denti. Se luned&Atilde;&not; non scrivessi, non succederebbe niente di particolare. Ma marted&Atilde;&not; sarebbe pi&Atilde;&sup1; difficile rimettersi a scrivere. Il silenzio, la stanchezza, sono sempre in agguato. Ma se perdo la voglia di scrivere, per me &Atilde;&uml; finita.&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per me la questione non &amp;egrave; cos&amp;igrave; drammatica, per&amp;ograve; se dopo quasi due anni non ho voglia di scrivere, qualcosa vorr&amp;agrave; dire. &lt;br&gt;Sapere cosa...&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>... e piantatela con questo pallone!... non ne pos ...</title>
      <link>http://cantiere_news.blogspot.com</link>
      <description>... e piantatela con questo pallone!... non ne posso pi&amp;ugrave;!... e porcaccia miseria... ma chi se ne frega... ma c&#039;avete mai giocato a pallone? no, eh?!... ma fatela finita... e la Roma domina la partita... e il Poggibonsi espugna il campo della Carrarese... ma siete rimbecilliti?... s&amp;igrave;, mi girano, e allora?... chiudete questo cavolo di recinzione prima che... signora, &amp;egrave; chiuso, non vede?... signora, &amp;egrave; chiuso... SIGNORA &amp;Egrave;  CHIUSO!!... dove sta andando? non va da nessuna parte di qua... &amp;Egrave;  CHIUSO... ma mi ha sentito?... e stia attenta che &amp;egrave; pericoloso!... vuole uscire per favore?... VUOLE USCIRE?!... vabbe&#039;, vada pure... ma guarda te!... ottant&#039;anni, ma agilissima... hai visto come ha saltato la transenna?... sembrava Beamon... chi &amp;egrave; Beamon? lascia perdere, non puoi capire... Poggibonsi... aspetta un minuto, adesso torna... eccola... come dice, signora?... ah, &amp;egrave; chiuso?!... incredibile, vero?... certo, adesso mettiamo un avviso che &amp;egrave; chiuso... scusi tanto, non volevo farle perdere tempo... scusi, arrivederci... s&Atilde;&not;, arrivederci... pausa di riflessione dell&#039;Empoli... ma andate a fa&#039;...  &lt;br&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Via Proserpina vengo a sapere che Sergio Cofferati ...</title>
      <link>http://www.pproserpina.net/</link>
      <description>&lt;i&gt;Via&lt;/i&gt; &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.pproserpina.net/&quot; title=&quot;PProserpina&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Proserpina&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; vengo a sapere che &lt;b&gt;Sergio Cofferati&lt;/b&gt; ha aperto un &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sergiocofferati.it/modules/weblog/details.php?blog_id=21&quot; title=&quot;il blog di Cofferati&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;blog&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Curiosando nel sito scopro che, nella pagina dedicata alla &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sergiocofferati.it/modules/sections/index.php?op=viewarticle&amp;artid=4&quot; title=&quot;la vita del Cinese&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;biografia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; dell&#039;ex segretario Cgil, non si fa alcun accenno agli anni giovanili. Per colmare questa lacuna (e l&#039;archivio del mese di gennaio), pubblicher&amp;ograve; alcuni capitoli di una biografia di Cofferati che i pi&amp;ugrave; intimi conoscono gi&amp;agrave; (me ne scuso), ma che sicuramente saranno graditi dai rimanenti 10-20 frequentatori di &lt;i&gt;giornale di cantiere&lt;/i&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;hr&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;B&gt;&lt;CENTER&gt;COFFERATI&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;la giovent&amp;ugrave; di un leader&lt;br&gt;&lt;/CENTER&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Introduzione&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ci sono uomini che cambiano il corso della Storia. C&#039;&amp;egrave; stato un c&amp;ograve;rso che ha cambiato la storia degli uomini. C&#039;&amp;egrave; un Corso Italia in ogni citt&amp;agrave; italiana e non ce n&#039;&amp;egrave; nemmeno uno in ogni citt&amp;agrave; pakistana (e questo &amp;egrave; significativo). Ci sono corsi e ricorsi, appelli e cassazione, sentenze cassate e cassate siciliane coi mafiosi a piede libero. Ci sono uomini cancellati manualmente dalla Storia a colpi di baionetta e cancelli automatici difettosi  rivolgersi amministratore di condominio rag. Bufalini, int. 12/b ore 18,30-19 se il campanello non funziona bussare piano e/o inserire sotto la porta un biglietto senza fare scherzi cretini come quello del preservativo usato con sopra il profumo di mia moglie tanto lo so che sei stato tu Gigetto a proposito sei pregato di togliere quel cesso di motorino dall&#039;aiuola e di metterlo in un posto con meno vocali.&lt;br&gt;Ci sono uomini per tutte le stagioni e uomini autunno-inverno sfoderabili, uomini di tutti giorni e uomini bisettimanali che le donne sbuffano mentre li aspettano e battono il piede nervose e cambiano pettinatura e sfogliano le riviste per donne perch&amp;eacute; quelle per uomini si vergognano.&lt;br&gt;Ci sono uomini, tanti quanti ce ne sono.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;B&gt;Capitolo I &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/B&gt;Sergio Cofferati viene alla luce circa nove mesi dopo che i suoi genitori avevano elaborato una piattaforma programmatica pluriennale  nel corso di un prolungato vertice unitario notturno.&lt;br&gt;La sua prima dichiarazione, seppur rozzamente espressa, manifesta una precoce capacit&amp;agrave; di individuare obiettivi precisi e di rivendicare con fermezza i propri diritti: un vagito sobrio ed incisivo.&lt;br&gt;Nei primi mesi di vita il piccolo Sergio attua uno sciopero a singhiozzo convulsivo e un blocco della produzione intestinale. &lt;br&gt;Cofferati affina la sua preparazione di sindacalista all&#039;asilo. Scopre che un gruppo di bambini che strepitano e picchiano il cucchiaio sul tavolo fanno molta pi&amp;ugrave; caciara di un infante isolato. Al termine di una faticosa trattativa con la rappresentante delle suore ottiene di poter suonare tamburi e fischietti in orari consentiti. Nasce il concetto di concertazione. &lt;br&gt;Quando la direzione cerca di introdurre tecnologie pi&amp;ugrave; avanzate, il giovane leader rivela tendenze luddiste: utilizza il flauto dolce per spaccare le noci, molestare i compagni e far sobbalzare la nonna con improvvise note stridule.&lt;br&gt;Quell&#039;estate Sergino vede il mare. Dalla terrazza del &lt;i&gt;Bagno Gloria&lt;/i&gt; fissa a lungo le onde spumose che si perdono all&#039;orizzonte e gli ombrelloni rossi che garriscono al vento. Ascolta trasognato il suo nome diffuso dagli altoparlanti e quando finalmente lo ritrovano sta arringando la folla dei  bagnanti in preda ad un&#039;allucinazione premonitrice.&lt;br&gt;Durante quelle vacanze il piccolo Cofferati conduce trattative estenuanti con la controparte per la riduzione dell&#039;orario-pennichella ed ottiene il ghiacciolo integrativo giornaliero. Rafforzato da quell&#039;esperienza respinge l&#039;infame tentativo di spegnere la lucetta sul comodino per ridurre i costi di gestione nel turno di notte.&lt;br&gt;L&#039;estate finisce e Sergio guida il corteo dei grembiuli blu che affrontano compostamente il primo giorno di scuola. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;B&gt;Capitolo II&lt;br&gt;&lt;/B&gt;&lt;br&gt;Una lunga e faticosa ricerca ci ha permesso di entrare in possesso di alcuni componimenti che il piccolo Cofferati verg&amp;ograve; alle elementari.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;I&gt;Il mio compagno di banco&lt;br&gt;&lt;/I&gt;Prima di tutto il compagno di banco &amp;egrave; un compagno. La mattina noi ci sediamo nel banco e stiamo accanto tutto il tempo fino a quando suona la sirena campanella di ricreazione. Lui ci&amp;agrave; sempre il panino con la mortadella che gli fa schifo e io ci&amp;ograve; i waferoni al cioccolato che mi ci impiastro tutta la faccia. Io gli ho detto di fare il cambio perch&amp;eacute; dice pap&amp;agrave; che a ciascuno secondo i suoi bisogni e da ciascuno secondo le sue possibilit&amp;agrave;. Lui si &amp;egrave; mangiato mortadella e  waferoni e a me mi ha dato un tovagliolino di carta per pulirmi.&lt;br&gt;Stasera devo parlare con pap&amp;agrave;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;I&gt;Come ho trascorso la domenica&lt;br&gt;&lt;/I&gt;Ieri sono andato alla fabbrica occupata e siccome era domenica non sono fuori tema come dice sempre quella rezio reazionaria della maestra che io non ci&amp;ograve; paura a dirgli le cose in faccia anche se lei ci&amp;agrave; la maggioranza.&lt;br&gt;La fabbrica &amp;egrave; occupata perch&amp;eacute; se viene qualcun altro per fregargli il posto gli operai dicono OCCUPATO! e quelli l&amp;igrave; se ne devono andare con le pive nel sacco.&lt;br&gt;Sono rimasto unora  una ora  due ore e poi pap&amp;agrave; mi ha detto torniamo a casa. Io non volevo andare ma alla fine mi ha strascicato via. &lt;br&gt;Se adesso qualcuno mi frega il posto in fabbrica mi arrabbio tantissimo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;B&gt;Capitolo III&lt;br&gt;&lt;/B&gt;&lt;br&gt;C&#039;&amp;egrave; una strada che serpeggia tra palazzi scalcinati e lenzuola offerte al sole tiepido di marzo.&lt;br&gt;C&#039;&amp;egrave; un bambino che stringe al petto il suo bene pi&amp;ugrave; prezioso: un pallone malconcio.&lt;br&gt;C&#039;&amp;egrave; un ragazzo appoggiato a una grossa automobile che sorride e si pavoneggia nel suo doppiopetto da adulto.&lt;br&gt;Il bambino si avvicina e fissa incantato la carrozzeria lucida e le ricche cromature.&lt;br&gt;&amp;quot;Ti piace?&amp;quot; fa il ragazzo. &amp;quot;Qualche volta pap&amp;agrave; me la fa guidare&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Mio pap&amp;agrave; mi ha regalato questo&amp;quot;, risponde il bambino mostrando con orgoglio il pallone.&lt;br&gt;&amp;quot;Ma &amp;egrave; tutto rotto! Bisogna cambiarlo, cambiarlo assolutamente!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Come faccio?&amp;quot; piagnucola il bambino. &amp;quot;Fino a Natale, niente regali...&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Io di palloni ce n&#039;ho un sacco&amp;quot;, spiega il ragazzo. &amp;quot;Se mi d&amp;agrave;i il tuo te ne porto uno nuovo!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Sei sicuro?&amp;quot; esita il bambino.&lt;br&gt;&amp;quot;Certo, te lo prometto! Anzi... per essere sicuro di non scordarlo me lo scrivo su questo pezzo di carta. Sar&amp;agrave; una specie di contratto tra noi due. Come ti chiami?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Cofferati Sergio&amp;quot;, si qualifica il bambino porgendo il pallone.&lt;br&gt;Due portiere sbattono, il motore romba e l&#039;automobile si allontana. Il bambino la rincorre disperato, l&#039;affianca.&lt;br&gt;&amp;quot;Ma come ti ritrovo?&amp;quot; urla trafelato. &amp;quot;Te... te come ti chiami?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Mi chiamo Silvio&amp;quot;, risponde il ragazzo con un sorriso meccanico poco rassicurante. &amp;quot;Sentirai parlare di me.&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;B&gt;&lt;br&gt;Capitolo IV&lt;br&gt;&lt;/B&gt;&lt;br&gt;Anche  nella vita dei personaggi pi&amp;ugrave; famosi ci sono parentesi oscure, momenti in cui gli artefici della Storia sembrano scomparire nel magma indistinto dell&#039;umana moltitudine. Succede che lo sguardo dei posteri vaghi inutilmente alla ricerca di un segno rivelatore,  della traccia riconoscibile di un&#039;esistenza illustre che scorre carsica sotto la crosta dura del quotidiano.&lt;br&gt;&lt;br&gt;I Vangeli tacciono riguardo all&#039;adolescenza di Ges&amp;ugrave;: l&#039;abbandonano bimbo che indottrina nel Tempio e ce lo restituiscono uomo fatto, sul punto d&#039;intraprendere la sua missione.&lt;br&gt;In epoca moderna  poco conosciamo della giovinezza di Silvio Berlusconi  e, data l&#039;indole riservata del premier, questo non ci stupisce. Di quel periodo ci rimane solo un&#039;istantanea sbiadita, virata in seppia come d&#039;uso negli anni Cinquanta. Il giovane Cavaliere  sorride con aria molto soddisfatta nel giardino di casa; &amp;egrave; ritratto davanti alla Lancia del padre e tiene sotto il braccio un pallone logoro e rattoppato che stride con l&#039;ambiente decorosamente borghese.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In questi casi l&#039;umile biografo annaspa come un gatto cascato in una Jacuzzi biposto piena d&#039;acqua e cerca disperatamente appigli  per portare avanti il racconto. La tentazione d&#039;integrare con l&#039;invenzione e la fantasia gli scarni dati storici &amp;egrave; forte, ma noi non cederemo: ammettiamo  con onest&amp;agrave; di ignorare gli eventi che videro protagonista Sergio Cofferati nel tardo pomeriggio del 14 settembre 1956. Gioc&amp;ograve; a rubabandierarossa o a Mosca cieca? s&#039;addestr&amp;ograve; col metalmeccano o con i piccoli Chimici? gioc&amp;ograve; al domatore nella gabbia salariale o affront&amp;ograve; per la prima volta una Scala Mobile? &lt;br&gt;Lasciamo l&#039;onere e l&#039;onore d&#039;investigare quegli avvenimenti a studiosi pi&amp;ugrave; acuti e fortunati di noi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;B&gt;Capitolo V&lt;br&gt;&lt;/B&gt;&lt;br&gt;Ritroviamo Cofferati smilzo adolescente che fruisce dei primi anni Sessanta in mancanza di meglio. Il Paese &amp;egrave; cambiato, anche se si chiama sempre nello stesso modo.&lt;br&gt;&amp;quot;L&amp;agrave; dove c&#039;era l&#039;erba ora c&#039;&amp;egrave; una citt&amp;agrave;, questa stanza non ha pi&amp;ugrave; pareti e non c&#039;&amp;egrave; il leone, chiss&amp;agrave; dov&#039;&amp;egrave;?&amp;quot; mugugna il giovane Sergio, afflitto dai  problemi tipici dell&#039;et&amp;agrave; puberale-industriale. &lt;br&gt;&amp;Egrave; primavera e tutto appare sotto una luce diversa. Le ciminiere sembrano traboccare  panna montata, i metalmeccanici scampanellano garruli pedalando all&#039;alba, gli uccellini fulminati compongono sul pentagramma dei cavi elettrici un inno alla modernit&amp;agrave; che avanza.&lt;br&gt;Cofferati trascorre le vacanze pasquali dallo zio Pasquale, un tipo piuttosto ripetitivo ma festoso. Il ragazzo &amp;egrave; tormentato dal dubbio e una notte convoca Dio per un chiarimento definitivo. Di fronte alle posizioni rigide e assolutiste della controparte Sergio sta per rompere definitivamente le trattative, quando vede la luce. Socchiude la porta e sorprende la cugina Gina, fanciulla allitterata ma formosa, impegnata in abluzioni intime.&lt;br&gt;Cofferati &amp;egrave; turbato da quell&#039;apparizione che mette in discussione tutta la sua scala di valori. Inforca la bicicletta dello zio e in bal&amp;igrave;a di un tifone ormonale pedala tutta la notte come un forsennato per le nat&amp;igrave;e terre lombarde; sul far del giorno si ritrova a Milano e crolla esausto sopra una panchina. &lt;br&gt;Si avvicina a passo svelto un giovane azzimato che lo rimprovera: &amp;quot;Non ti vergogni a  ciondolare cos&amp;igrave;? Bisogna darsi da fare, produrre, sostenere lo sviluppo del Paese!&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Tu chi sei?&amp;quot; chiede Sergio, un po&#039; risentito.&lt;br&gt;&amp;quot;Io sono un operaio!&amp;quot; replica l&#039;altro con tono lievemente esaltato.&lt;br&gt;&amp;quot;Dalle mie parti gli operai sono diversi&amp;quot;, osserva Cofferati diffidente.&lt;br&gt;&amp;quot;Vedi... le cose spesso sono diverse da come appaiono&amp;quot;, gli rivela il giovin uomo prendendolo sottobraccio e cominciando a passeggiare con lui. &amp;quot;L&#039;Italia ha bisogno di uomini nuovi, nuove idee,  un clima sereno e una fattiva collaborazione tra le parti sociali...&amp;quot;&lt;br&gt;Per un&#039;ora buona Cofferati ascolta lo sconosciuto che espone i suoi progetti, si confida, lo rassicura sul futuro e infine si accomiata.&lt;br&gt;&amp;quot;Quel Silvio, per essere un esponente della decadente borghesia,  non &amp;egrave; male&amp;quot;, mormora Cofferati quasi commosso mentre osserva il suo nuovo amico pedalare pacatamente e scomparire dietro l&#039;angolo di un palazzo.&lt;br&gt;&amp;quot;Certe volte siamo prigionieri dei pregiudizi e... e&amp;#133; un momento!&amp;#133; LA BICICLETTA!!&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;hr&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Cosa stavo dicendo? ...</title>
      <link>http://cantiere_news.blogspot.com</link>
      <description>Cosa stavo dicendo?&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Buon 2004 a chi passa per caso, a chi torna nonost ...</title>
      <link>http://punto-informatico.it/p.asp?i=46380</link>
      <description>Buon 2004 a chi passa per caso, a chi torna nonostante tutto, a chi non torner&amp;agrave; proprio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Cominciamo con una &lt;b&gt;&lt;a target=&quot;CurrHelp&quot; href=&quot;http://punto-informatico.it/p.asp?i=46380&quot;&gt;giusta causa&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Manuale pratico dell&#039;artigiano edileCapitolo V - N ...</title>
      <link>http://cantiere_news.blogspot.com/2002_04_01_cantiere_news_archive.html#75620611</link>
      <description>&lt;B&gt;Manuale pratico dell&#039;artigiano edile&lt;br&gt;&lt;br&gt;Capitolo V - Non capire un tubo&lt;/B&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Caro giovane aspirante artigiano edile, &lt;br&gt;c&amp;agrave;pitano giorni in cui,  per ragioni misteriose, &lt;B&gt;tutti &lt;/B&gt;si ritrovano contemporaneamente nello stesso cantiere. Di solito avviene in una giornata di pioggia, quando non si pu&amp;ograve; fare qualcos&#039;altro all&#039;aperto e nessuno vuole perdere la giornata di lavoro. Normalmente ci si trova a sgomitare nell&#039;ambiente pi&amp;ugrave; angusto e buio tra i possibili, quello in cui vengono relegate centraline e collettori di impianto elettrico, riscaldamento, allarme, climatizzazione, gas, telefono...&lt;br&gt;Lo spettacolo &amp;egrave; apocalittico. Fasci spaventosi di tubi colorati che s&#039;intersecano, s&#039;accavallano, s&#039;inerpicano sui muri o affondano nelle viscere della casa. Tra la polvere e le sciabolate di luce dei faretti s&#039;intravede una massa informe di idraulici, elettricisti, caldaisti e falegnami  che s&#039;intralciano, discutono sulle priorit&amp;agrave;, si contendono una scala o la presa di corrente, pestano la tubazione altrui, reclamando tutti nel frattempo la famigerata &lt;B&gt;assistenza muraria&lt;/B&gt;: &amp;quot;Mi serve un f&amp;oacute;ro!&amp;quot;, &amp;quot;Fissami i tubi!&amp;quot;, &amp;quot;Mura il telaio!, &amp;quot;Allarga la traccia!&amp;quot; (la traccia non &amp;egrave; &lt;B&gt;mai &lt;/B&gt;larga abbastanza). &lt;br&gt;Forse &amp;egrave; proprio il ruolo ubiquitario che in queste circostanze dona autorevolezza al muratore e lo pone come punto di riferimento nel caos. L&#039;artigiano edile approfitti  di questo temporaneo carisma per risolvere a suo favore la situazione  seguendo il proprio istinto, il proprio interesse, l&#039;umore del momento.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Paciere - Ascolta pazientemente le lamentele che, in separata sede, ti rivolgono gli energumeni presenti. D&amp;agrave;i ragione a tutti e tutti invita alla sopportazione in nome del bene comune. Distribuisci pacche sulle spalle e sorrisi di compatimento per &lt;I&gt;quelli l&amp;agrave;&lt;/I&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sdrammatizzante - Brandisci la scopa e minaccia lo sgombero del cantiere al terzo squillo di tromba.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Buffone - Sovrasta il rumoreggiamento cantando a squarciagola come Figaro: &lt;I&gt;tutti mi cercano, tutti mi vogliono... sono il factotum della citt&amp;agrave;&amp;agrave;&amp;agrave;&amp;agrave;!!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/I&gt;Contropiede - Esplodi in un&#039;ira funesta improvvisa, scaglia lontano gli arnesi e scompari nella pioggia sibilando bestemmie terrificanti. Di solito verranno a cercarti, pieni di sensi di colpa e ammansiti. In ogni caso, appena uscito, cercati  un riparo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sobillatore - D&amp;agrave;i ragione a tutti e sottolinea con ognuno l&#039;incompetenza, l&#039;arroganza, l&#039;insopportabile egoismo delle altre maestranze. Prospetta la possibilit&amp;agrave; di un complotto, alludi a maldicenze in circolazione, insinua la possibilit&amp;agrave; di un sabotaggio, nutri la tensione con favoritismi ingiustificati fino allo scoppio del litigio e/o del tafferuglio. Simula stupore e dolore mentre i furgoni sgommano via sdegnati, poi goditi la pace del cantiere deserto e il ticchett&amp;igrave;o della pioggia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Puntate precedenti: &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2002_04_01_cantiere_news_archive.html#75620611&quot; title=&quot;20 aprile 2002&quot;&gt;Capitolo I&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2002_05_01_cantiere_news_archive.html&quot; title=&quot;30 maggio 2002&quot;&gt;Glossario&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2002_06_01_cantiere_news_archive.html#77970056&quot; title=&quot;20 giugno 2002&quot;&gt;Capitolo II&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2003_03_01_cantiere_news_archive.html&quot; title=&quot;16 marzo 2003&quot;&gt;Capitolo III &lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2003_04_01_cantiere_news_archive.html#92543155&quot; title=&quot;13 aprile 2003&quot;&gt;Capitolo IV&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>La dura vita del groupieOggi  a Grosseto c&#039;era la  ...</title>
      <link>http://f1italia.altervista.org/articoli/Sfida/Sfida.html</link>
      <description>&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/bullet.gif&quot; align=&quot;right&quot; alt=&quot;bullet.gif&quot;&gt;&lt;B&gt;La dura vita del &lt;I&gt;groupie&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oggi  a Grosseto c&#039;era la &lt;b&gt;&lt;a target=&quot;CurrHelp&quot; href=&quot;http://f1italia.altervista.org/articoli/Sfida/Sfida.html&quot;&gt;sfida&lt;/a&gt;&lt;/B&gt; di velocit&amp;agrave; tra gli Eurofighter e la Ferrari di Schumacher. Se marted&amp;igrave; scorso non avessi partecipato ad un incontro con &lt;b&gt;Alex Zanotelli&lt;/b&gt; a Sovigliana di Vinci (FI), non l&#039;avrei saputo. Non avrei saputo, soprattutto, cosa caspita &amp;egrave; un Eurofighter (un videogioco? un campionato di wrestling continentale? una valuta molto aggressiva?). In questa ignoranza non ci sarebbe niente di strano: m&#039;informo come posso e tante notizie mi sfuggono. La cosa strana &amp;egrave; che, su 3-400 persone presenti all&#039;incontro di Sovigliana, &lt;B&gt;nessuno&lt;/B&gt; avesse un&#039;idea precisa a proposito del simpatico &lt;b&gt;&lt;a target=&quot;CurrHelp&quot; href=&quot;http://italy.indymedia.org/news/2003/11/422270.php&quot; title=&quot;Indymedia&quot;&gt;cacciabombardiere&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;Non poteva esserci prova migliore per avvalorare le affermazioni fatte da Zanotelli  riguardanti il rapporto tra armi, mass-media e democrazia. Le armi che inghiottono risorse colossali, restituiscono guadagni di uguale portata e garantiscono il mantenimento dello &lt;I&gt;status quo &lt;/I&gt;mondiale. I mass-media che alzano la cortina fumogena delle inutilerie per nascondere agli occhi delle masse lobotomizzate la realt&amp;agrave; delle cose. &lt;br&gt;E allora tutto diventa pi&amp;ugrave; chiaro. Si spiega perch&amp;eacute; un governo di centro-sinistra, in un Paese che nella sua Costituzione &amp;quot;ripudia la guerra&amp;quot;, abbia finanziato il progetto di un aereo che sembra fatto apposta per le guerra preventiva. Si spiega perch&amp;eacute; un partito come la Margherita sia stato determinante per affossare la legge 185 sul commercio delle armi. Sono chiare le mire di chi vuole monopolizzare l&#039;informazione, di chi gonfia all&#039;inverosimile la polemica sull&#039;ultima sparata di Bossi e tace ostinatamente sulla guerra in Congo (due, tre, quattro milioni di morti?), sul riarmo dell&#039;Italia, sulla costruzione scientifica di un Nuovo Grande Nemico (l&#039;Islam) che sostituisca finalmente il defunto Comunismo e giustifichi le scelte pi&amp;ugrave; scellerate.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Cosa rimarr&amp;agrave; della democrazia se, con tutti i mezzi che ho a disposizione, le notizie importanti me le d&amp;agrave; un prete in sandali che non sa scrivere neanche un e-mail?&lt;br&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Secondo me questa storia sar&amp;agrave un miserabile  ...</title>
      <link>http://homepage.mac.com/paferro/iblog/paferrobyday/Cose%20curiose/E-1283193732/index.html</link>
      <description>Secondo me &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://homepage.mac.com/paferro/iblog/paferrobyday/Cose%20curiose/E-1283193732/index.html&quot; title=&quot;paferrobyday&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questa storia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; sar&amp;agrave un &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.palazzochigi.it/Presidente/Biografia/biografiait.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;miserabile fallimento&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Impossibile non appuntarsi l&#039;arkangelico post di o ...</title>
      <link>http://www.arkmode.com/blogger/2003_12_01_archive.html#107060087151122515</link>
      <description>Impossibile non appuntarsi l&#039;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.arkmode.com/blogger/2003_12_01_archive.html#107060087151122515&quot; title=&quot;Nocturns&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;arkangelico post&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; di oggi.&lt;br&gt;La saga dei muratori fracassoni continua...&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>... ma non posso mica mollarlo qui, questo Summit, ...</title>
      <link>http://pandemia.clarence.com/archive/041497.html#041497</link>
      <description>... ma non posso mica mollarlo qui, questo &lt;B&gt;&lt;a href=&quot;http://pandemia.clarence.com/archive/041497.html#041497&quot; title=&quot;annunciazione del summit&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Summit&lt;/a&gt;&lt;/B&gt;, con una battuta e un rimando pigro. Lo stile blog impone la masterizzazione della minuteria, la massimalizzazione del minimalismo, la miniaturizzazione dei macroeventi. Ricominciamo da capo...&lt;br&gt;&lt;br&gt;Albeggia. La luce sfilaccia le brume e i singulti fumosi del  JTD intirizzito. &lt;b&gt;Ancona&lt;/b&gt; ci aspetta, punto metamorfico transappenninico bagnato dal Mediterraneo destro (vista frontale).&lt;br&gt;Ingrano la prima e  sgrano chilometri tra granturchi tusci e visioni di &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bookcafe.net/blog/&quot; title=&quot;Blog Notes&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Granieri&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; benedicenti.&lt;br&gt; &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vogliaditerra.com/&quot; title=&quot;voglia di terra&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Stef&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; mi attende al parco bancone di un bar. Il secondo caff&amp;egrave; della giornata lascia un sapore d&#039;eccitazione speranzosa (ricordarsi: sollecitare ispezione dei NAS in loco).&lt;br&gt;La straducola serpeggia tra colline sabbiose, si raddrizza, s&#039;allarga in S.G.C. LI-PI-FI, poi in Autostrada del Sol levante.&lt;br&gt;Il motore canta, Stef parla, i TIR disturbano traiettorie e fili logici (ricordarsi: trasporto su gomma da cancellare).&lt;br&gt;&lt;br&gt; Banchi di nebbia bivaccano in groppa all&#039;Appennino.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Bologna si sbobina sulla tangenziale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tracce di Marche nella foschia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ancona Nord. Digito il terzo SMS della mia vita per tranquillizzare il premuroso &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://pandemia.clarence.com/&quot; title=&quot;Pandemia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Luca&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;: arriviamo! &lt;br&gt;&lt;br&gt;Citt&amp;agrave;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La Fiera e il relativo parcheggio occupano circa il 97% dell&#039;orizzonte disponibile. Noi  li manchiamo clamorosamente e rischiamo l&#039;imbarco sul traghetto per Patrasso.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dietro front. Parking. Outing. Stretching. Brain storming.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mentre cerco il numero di Luca memorizzato coscienziosamente (in realt&amp;agrave; sto chiamando il mio veterinario), il Supremo Segretario WWF Marche si palesa sorridente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;A questo punto ci starebbero bene alcune profonde considerazioni sugli incontri tra persone che fino a quel momento si sono contattate solo telematicamente e sull&#039;immagine mentale dell&#039;interlocutore in Rete che ognuno si forma. Proprio cos&amp;igrave;: ci starebbero bene.&lt;br&gt;&lt;br&gt;C&#039;imbuchiamo nella Fiera &lt;I&gt;ECO&amp;EQUO&lt;/I&gt; e ci aggiriamo curiosi. Abbondano gli stand dei Parchi e quelli dei prodotti alimentari del commercio equo. In campo edile, pannelli solari/fotovoltaici e gli onnipresenti intonaci colorati al cocciopesto-traspiranti-calci naturali (attacco di nausea).&lt;br&gt;Raccolgo religiosamente i pieghevoli nella cartellina che Luca ha preparato per il Summit. Li perder&amp;ograve; tutti.&lt;br&gt;Pranzo al risto-pizzeria &lt;I&gt;Il Lazzaretto&lt;/I&gt;, locale dal nome minaccioso ma con una bellissima vista sulla citt&amp;agrave; vecchia e sul porto. Decido che Ancona mi sta simpatica. Qui ci raggiungono &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://pantarei.clarence.com/&quot; title=&quot;panta rei blog&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Marica&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e Vandana Shiva. La pi&amp;ugrave; indiana delle due siede al tavolo accanto e &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://images.google.it/images?q=vandana+shiva&amp;ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8&amp;hl=it&amp;btnG=Cerca+con+Google&quot; title=&quot;immagini&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;sorride, sorride, sorride&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. &amp;Egrave; arrivata in ritardo e la conferenza prevista in mattinata sar&amp;agrave; spostata al pomeriggio, scalzando il Blog Summit dalla collocazione prevista.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In Fiera incontriamo &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://ilfioredelcactus.no-ip.org/&quot; title=&quot;il fiore del cactus blog&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Alessandro e Simone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, poi c&#039;accovacciamo sulle gradinate della conferenza &lt;I&gt;Scambi insostenibili&lt;/I&gt;.&lt;br&gt; Vandana Shiva, Modesto Campos, Gianni Fabbris e gli altri ci riportano a una realt&amp;agrave; che percepiamo sempre meno: l&#039;Umanit&amp;agrave; &amp;egrave; ancora composta soprattutto di &lt;B&gt;contadini&lt;/B&gt;, da popoli che stanno perdendo la &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.altragricoltura.org/forocontadino/idoc-sovranalimentare.htm&quot; title=&quot;Foro Contadino&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;sovranit&amp;agrave alimentare&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (esattamente come noi, ma con esiti micidiali e immediati). Il fallimento del WTO a Cancun pu&amp;ograve; segnare un&#039;inversione di tendenza. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Terminata la conferenza, finalmente il Blog Summit. Lascio la &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://pandemia.clarence.com/archive/056260.html#056260&quot; title=&quot;Pandemia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;cronaca dettagliata&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; a Luca.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Saluti, arrivederci, gadget offerti dall&#039;impeccabile Luca, poi di nuovo l&#039;autostrada. Nebbia nella notte fino a Bologna.&lt;br&gt;Azzardo la proposta di allungare fino alla &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lapizia.net/archive/novembre03.html#20031124a&quot; title=&quot;La Pizia blog&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;festa modenese&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Bocciata.&lt;br&gt;Alla prossima.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Immaginate di trovarvi con una pinta di Coca-Cola  ...</title>
      <link>http://erewhon.ticonuno.it/riv/societa/shiva/vandana.htm</link>
      <description>Immaginate di trovarvi con una pinta di Coca-Cola in mano e all&#039;improvviso vi rendete conto che al tavolo di fronte c&#039;&amp;egrave; &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://erewhon.ticonuno.it/riv/societa/shiva/vandana.htm&quot; title=&quot;Biografia di Vandana Shiva&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Vandana Shiva&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Questo &amp;egrave; stato l&#039;unico momento imbarazzante dell&#039;&lt;b&gt;Earth Blog Summit&lt;/b&gt;.&lt;br&gt; Cronaca e immagini sul blog del &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vogliaditerra.com/archivio/000220.html&quot; title=&quot;voglia di terra blog&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;contadino&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e, prossimamente, su &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://pandemia.clarence.com/&quot; title=&quot;Pandemia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pandemia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Allora... salvo imprevisti catastrofici, sabato si ...</title>
      <link>http://pandemia.clarence.com/archive/041497.html#041497</link>
      <description>Allora... salvo imprevisti catastrofici, sabato si parte per Ancona.&lt;br&gt;Arrivo a &lt;b&gt;&lt;i&gt;Eco &amp; Equo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; in tarda mattinata, gironzolamento, poi l&#039;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://pandemia.clarence.com/archive/041497.html#041497&quot; title=&quot;Earth Blog Summit&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Earth Blog Summit&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;.&lt;br&gt;Vediamo cosa salta fuori.&lt;br&gt;C&#039;&amp;egrave un posto in macchina estensibile a due. Se a qualcuno interessa una partenza dalla zona di Pisa, si faccia avanti entro venerd&amp;igrave; sera con un e-mail.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sulla via del ritorno, soddisfatti per aver salvato il pianeta, rivolgeremo un pensiero affettuoso ai gozzovigliatori che sabato sera convergeranno a Modena per la &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://leonardo.blogspot.com/2003_11_01_leonardo_archive.html#106901289017333030&quot; title=&quot;Leonardo: un blog inventuoso&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;festa blog&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Ancona - sabato 22 novembre presso la  fiera Eco &amp; ...</title>
      <link>http://www.ecoandequo.it/</link>
      <description>&lt;b&gt;Ancona - sabato 22 novembre presso la  fiera &lt;i&gt;&lt;a target=&quot;CurrHelp&quot; href=&quot;http://www.ecoandequo.it/&quot; title=&quot;sito della fiera&quot;&gt;Eco &amp; Equo&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;center&gt;Earth Blog Summit&lt;br&gt;i blog per l&#039;ambiente&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/earth summit.gif&quot; alt=&quot;earth summit.gif&quot;&gt;&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Programma e informazioni su &lt;a target=&quot;CurrHelp&quot; href=&quot;http://pandemia.clarence.com/archive/041497.html#041497&quot; title=&quot;il blog di Luca Conti&quot;&gt;Pandemia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>&amp;nbsp;C&#039;&amp;egrave; voluto un evento spettacolare, il ...</title>
      <link>http://www.repubblica.it/2003/k/sezioni/cronaca/crollogenova/crollogenova/crollogenova.html</link>
      <description>&lt;a name=&quot;$BlogItemNumber$&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;C&#039;&amp;egrave; voluto un evento spettacolare, &lt;b&gt;&lt;a target=&quot;CurrHelp&quot; href=&quot; http://www.repubblica.it/2003/k/sezioni/cronaca/crollogenova/crollogenova/crollogenova.html&quot; title=&quot;la cronaca su repubblica.it&quot;&gt;il crollo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; a Genova, per attirare l&#039;attenzione dei media sull&#039;edilizia. Un evento spettacolare che ha provocato una sola vittima per puro caso: c&#039;erano decine di lavoratori dentro e intorno le strutture del Museo del Mare che si sono sbriciolate per cause ancora ignote. &lt;br&gt;In altre circostanze la morte di Albert Kolgjegja, trentenne albanese, avrebbe occuppato poche righe della cronaca locale di un quotidiano; uno dei &lt;B&gt;10-20 edili morti ogni mese.&lt;/B&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Molti degli operai coinvolti nel crollo erano immigrati, molti lavoravano al nero. Un cantiere  del Nord, appaltato da  un&#039;amministrazione pubblica: questo ci d&amp;agrave; l&#039;idea della situazione d&#039;illegalit&amp;agrave; diffusa, disagio e pericolo che affligge il settore nel nostro Paese.&lt;br&gt;Gli immigrati sono le prime vittime del sistema di subappalti selvaggi. Il margine di guadagno cala ad ogni passaggio di mano e alla fine &amp;egrave; solo la disponibilit&amp;agrave; di manodopera irregolare, sottopagata e ricattabile a rendere possibile l&#039;ultimazione delle opere.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;In queste condizioni la sicurezza sul lavoro diventa un&#039;utopia. &lt;br&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Cose che sento dire in giroHa detto che domani pio ...</title>
      <link>http://cantiere_news.blogspot.com</link>
      <description>&lt;b&gt;Cose che sento dire in giro&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;Ha detto che domani piove&lt;/i&gt; (la mancanza del soggetto indica che la previsione ha origini televisive)&lt;br&gt;&lt;i&gt;Quando l&#039;apparecchio sta in by...&lt;/i&gt; (l&#039;apparecchio &amp;egrave; in standby)&lt;br&gt;&lt;i&gt;S&#039;&amp;egrave; rotto il bolide&lt;/i&gt; (boiler)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Cose che non sento dire pi&amp;ugrave;&lt;/b&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;Ci si vede a una cert&#039;ora...&lt;/i&gt;&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Vista frontale di domenica autunnale ...</title>
      <link>http://cantiere_news.blogspot.com</link>
      <description>&lt;center&gt;&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/foco.JPG&quot; align=&quot;center&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;259&quot; border=&quot;1&quot; alt=&quot;foco.JPG&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Vista frontale di domenica autunnale&lt;/b&gt;&lt;/center&gt;&lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Quando non sai proprio cosa scrivere, cosa c&#039;&amp;egra ...</title>
      <link>http://www.bookcafe.net/blog/aggregator/</link>
      <description>Quando non sai proprio cosa scrivere, cosa c&#039;&amp;egrave; di meglio delle &lt;b&gt;segnalazioni&lt;/b&gt;?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Giuseppe Granieri, dopo l&#039;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bookcafe.net/blog/aggregator/&quot; title=&quot;Blog Aggregator&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;aggregatore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, ha lanciato un altro aggeggio utilissimo: nel &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bookcafe.net/blog/review/&quot; title=&quot;Blog Review of books&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Blog Review of Books&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; sar&amp;agrave; possibile leggere recensioni di libri scritte dai blogger. Buona lettura. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://architectura.clarence.com/&quot; title=&quot;architectura&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Architectura&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &amp;egrave; il weblog per gli studenti di architettura della Sapienza di Roma. Mi sembra molto interessante, agile e mi ha subito conquistato per le &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://architectura.clarence.com/archive/038589.html&quot; title=&quot;le citt&amp;agrave; visibili&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;immagini&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; ispirate a &lt;i&gt;Le citt&amp;agrave; invisibili&lt;/i&gt; di Calvino.</description>
    </item>
    <item>
      <title>Qualche giorno fa &amp;egrave; uscito Korogocho, il li ...</title>
      <link>http://www.feltrinelli.it/foreign_rights/IntervistaInterna?id_int=1181</link>
      <description>Qualche giorno fa &amp;egrave; uscito &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.feltrinelli.it/foreign_rights/IntervistaInterna?id_int=1181&quot; title=&quot;www.feltrinelli.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;i&gt;Korogocho&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, il libro in cui Alex Zanotelli racconta l&#039;esperienza dei dodici anni in una baraccopoli africana che hanno cambiato per sempre la sua visione del mondo e della religione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;A Korogocho, leggendo la Bibbia con i poveri, ho capito che Dio &amp;egrave; di parte. Dio non &amp;egrave; neutrale, &amp;egrave; profondamente schierato. Dio &amp;egrave; il Dio degli schiavi, degli oppressi &lt;/i&gt;(dal libro)&lt;br&gt;  &lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Firme per il firmamentoSabato 25 ottobre, giornata ...</title>
      <link>http://www.ansa.it/fdg01/200310221148124388/200310221148124388.html</link>
      <description>&lt;b&gt;Firme per il firmamento&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sabato 25 ottobre, &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/fdg01/200310221148124388/200310221148124388.html&quot; title=&quot;comunicato ANSA&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;giornata&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; contro l&#039;inquinamento luminoso (&lt;i&gt;via&lt;/i&gt; &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://pandemia.clarence.com/archive/037230.html#037230&quot; title=&quot;Pandemia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Pandemia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;).&lt;br&gt;Sar&amp;agrave presentata una proposta di legge per l&#039;abbattimento dell&#039;illuminazione notturna dispersa e per il risparmio energetico. &lt;br&gt;Non si tratta soltanto di &lt;i&gt;riveder le stelle&lt;/i&gt;. Le conseguenze sui ritmi, gli spostamenti, la mortalit&amp;agrave; sulle strade degli animali notturni sono ancora tutte da studiare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nelle Alpi Apuane c&#039;&amp;egrave; un posto dove si possono ancora apprezzare  buio e  silenzio. Ci si arriva solo a piedi; se vuoi scaldarti devi spaccare legna, se vuoi da mangiare te lo devi portare a spalla. Ci ho passato le pi&amp;ugrave; belle settimane Natale-Capodanno che ricordi. &lt;br&gt; Mauro, che ha sistemato due casolari di un vecchio alpeggio e ospita chi vuole trascorrere qualche giorno da eremita, mi raccontava che per qualcuno proveniente dalla grande citt&amp;agrave; i primi giorni sono difficili: buio assoluto e silenzio sono quasi terrorizzanti. Ma poi fanno presto ad abituarsi. &lt;br&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Le biciclette permettono di spostarsi pi&amp;ugrave; v ...</title>
      <link>http://www.altraofficina.it/ivanillich/default.htm</link>
      <description>&lt;i&gt;Le biciclette permettono di spostarsi pi&amp;ugrave; velocemente senza assorbire quantit&amp;agrave; significative di spazio, energia o tempo scarseggianti. Si pu&amp;ograve; impiegare meno tempo a chilometro e tuttavia percorrere pi&amp;ugrave; chilometri ogni anno. Si possono godere i vantaggi delle conquiste tecnologiche senza porre indebite ipoteche sopra gli orari, l&#039;energia e lo spazio altrui. Si diventa padroni dei propri movimenti senza impedire quelli dei propri simili. Si tratta d&#039;uno strumento che crea soltanto domande che &amp;egrave; in grado di soddisfare. Ogni incremento di velocit&amp;agrave; dei veicoli a motore determina nuove esigenze di spazio e di tempo: l&#039;uso della bicicletta ha invece in s&amp;eacute; i propri limiti. Essa permette alla gente di creare un nuovo rapporto tra il proprio spazio e il proprio tempo, tra il proprio territorio e le pulsazioni del proprio essere, senza distruggere l&#039;equilibrio ereditario. I vantaggi del traffico moderno autoalimentato sono evidenti, e tuttavia vengono ignorati. Che il traffico migliore sia quello pi&amp;ugrave; veloce lo si afferma, ma non lo si &amp;egrave; mai dimostrato. Prima di chiedere alla gente di pagare, i fautori dell&#039;accelerazione dovrebbero cercare di esibire le prove a sostegno di quanto pretendono&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;da &lt;i&gt;Energia ed equit&amp;agrave;&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.altraofficina.it/ivanillich/default.htm&quot; title=&quot;www.altraofficina.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ivan Illich&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (1973)&lt;br&gt;&lt;br&gt;(tanto per dare una motivazione ideologica alla tardiva passione per la mountain-bike)&lt;br&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Biocosa?!? (6)Il caldo eccezionale dell&#039;ultima est ...</title>
      <link>http://www.tettiventilati.it/start.htm</link>
      <description>&lt;b&gt;Biocosa?!?&lt;/b&gt; (6)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/sughero.JPG&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;right&quot; valign=&quot;top&quot; border=&quot;1&quot; alt=&quot;pannelli di sughero e gronda&quot;&gt;Il caldo eccezionale dell&#039;ultima estate e il recente crollo della rete elettrica italiana dovrebbero riportare l&#039;attenzione sull&#039;insostenibilit&amp;agrave; delle tecniche costruttive contemporanee. &lt;B&gt;Gli edifici si stanno trasformando sempre pi&amp;ugrave; in macchine dipendenti da apparati attivi &lt;/B&gt;di riscaldamento, condizionamento, illuminazione, difesa; apparati che divengono&lt;B&gt; &lt;/B&gt;indispensabili&lt;B&gt; &lt;/B&gt;per la vivibilit&amp;agrave; degli ambienti e richiedono approvigionamenti forti e continui di energia. Facciamo un esempio? Si stanno diffondendo pericolosamente i bagni senza finestre. Cosa dire di questi ambienti che devono &lt;b&gt;per forza&lt;/b&gt; essere illuminati e ventilati in modo artificiale?&lt;br&gt;&lt;br /&gt;L&#039;industrializzazione dell&#039;edilizia che privilegia la velocit&amp;agrave; di posa in opera e la standardizzazione aggrava questa tendenza, laddove materiali e tecnologie rispondono pi&amp;ugrave; ad esigenze produttive che a criteri di qualit&amp;agrave;, risparmio nel tempo, durata. Sar&amp;agrave; perci&amp;ograve; indispensabile rivalutare tutti quegli accorgimenti che favoriscono una difesa &lt;B&gt;passiva&lt;/B&gt; dell&#039;abitazione nei confronti degli eventi ambientali sfavorevoli e non richiedono apporti d&#039;energia dall&#039;esterno. Tra questi, uno dei pi&amp;ugrave; importanti &amp;egrave; l&#039;&lt;B&gt;isolamento termico del tetto&lt;/B&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/colmo.JPG&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;257&quot; align=&quot;left&quot; valign=&quot;top&quot; border=&quot;1&quot; alt=&quot;listello del colmo&quot;&gt;L&#039;ampia superficie e il contatto diretto con gli agenti atmosferici fanno del tetto un elemento cruciale per il benessere dell&#039;uomo e l&#039;economicit&amp;agrave; della casa. Il primo requisito, naturalmente, &amp;egrave; l&#039;&lt;B&gt;impermeabilit&amp;agrave;&lt;/B&gt; alla pioggia. Le differenze climatiche e la reperibilit&amp;agrave; dei materiali portarono in passato a sviluppare diversi tipi di copertura, dalle &lt;I&gt;lose &lt;/I&gt;in pietra alle &lt;I&gt;scandole&lt;/I&gt; in legno, dalle tegole in terracotta alla paglia pressata. Caratteristica comune di questi tetti &amp;egrave; la capacit&amp;agrave; di permettere la &lt;B&gt;traspirazione&lt;/B&gt; della casa, il ricambio d&#039;aria che regola umidit&amp;agrave; e temperatura degli ambienti abitati.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;La tendenza odierna &amp;egrave; quella di uniformare le coperture con l&#039;uso di &lt;B&gt;sistemi chiusi&lt;/B&gt;, nei quali gli incastri tra gli elementi assicurano l&#039;impermeabilit&amp;agrave;  a scapito della ventilazione. Negli ultimi decenni poi si &amp;egrave; generalizzato l&#039;uso di guaine bituminose e isolanti sintetici (polistirene soprattutto) che, posate sotto il manto di copertura, impediscono del tutto lo scambio d&#039;aria con l&#039;esterno provocando la formazione di condense e ristagno termico.&lt;br&gt; Per fortuna si sta diffondfendo sempre pi&amp;ugrave; l&#039;uso del &lt;b&gt;sughero&lt;/b&gt;, un materiale d&#039;origine naturale che &Atilde;&uml; sicuramente innocuo, duraturo, traspirante e rinnovabile.&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;img src=&quot;http://www.calceviva.it/images/colmo1.JPG&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;284&quot; align=&quot;right&quot; valign=&quot;top&quot; border=&quot;1&quot; alt=&quot;rete parapasseri e copertura&quot;&gt;La &lt;B&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tettiventilati.it/start.htm&quot; title=&quot;www.tettiventilati.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ventilazione&lt;/a&gt;&lt;/B&gt; del tetto porta numerosi vantaggi: elimina l&#039;accumulo d&#039;umidit&amp;agrave; d&#039;inverno, disperde calore in estate, previene la formazione di muffe e condense. Costruire un tetto ventilato secondo i dettami classici della bioarchitettuta comporta un investimento notevole di manodopera: posa di tavolati, carta oleata impermeabile, strutture di contenimento per il sughero in granuli ecc. Come al solito, ho cercato una soluzione valida ma praticabile nella maggior parte dei casi.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;La  &lt;B&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lis.it/&quot; title=&quot;Lavorazione Italiana Sughero&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;L.I.S&lt;/a&gt;&lt;/B&gt;. produce pannelli di sughero esenti da collanti (dicono loro), assemblabili perfettamente tra loro mediante maschiature (da incollare, questa volta) e dotati di scanalature che permettono il passaggio dell&#039;aria sotto il manto di copertura.&lt;br&gt;Gli incastri tra i pannelli neutralizzano eventuali perdite d&#039;acqua dalle tegole (il sughero &amp;egrave; impermeabile) e rendono inutile la posa di una guaina bitumisosa. Lo spessore del materiale pu&amp;ograve; essere aumentato con uno strato inferiore di pannelli lisci per aumentare il potere isolante. Per una corretta ventilazione &amp;egrave; indispensabile permettere la circolazione dell&#039;aria sotto la copertuta (effetto &quot;camino&quot;). A questo scopo&lt;b&gt; le tegole di gronda poggiano su mattoni forati&lt;/b&gt;,&lt;b&gt; quelle del  colmo non sono murate&lt;/b&gt;, ma avvitate sopra un listello di legno. In entrambi i casi una rete impedisce l&#039;accesso agli uccelli (sorry, pennuti).&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Puntate precedenti: &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2002_06_01_cantiere_news_archive.html&quot;&gt;(1)&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2002_08_01_cantiere_news_archive.html#80832923&quot;&gt;(2)&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2002_09_01_cantiere_news_archive.html#82098700&quot;&gt;(3)&lt;/a&gt; &lt;a  href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2002_10_01_cantiere_news_archive.html#83669526&quot;&gt;(4)&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://cantiere_news.blogspot.com/2003_02_01_cantiere_news_archive.html#89666512&quot;&gt;(5)&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;</description>
    </item>
  </channel>
</rss>
